Sabato alle ore 15 e domenica alle ore 10, sul campo di via Branze avranno inizio i playoff di serie A2 per la promozione in A1. La serie verrà disputata al meglio delle 5 partite (a passare il turno sarà la prima squadra ad ottenere 3 vittorie) e dopo le due gare bresciane del weekend la sfida si sposterà nel weekend successivo a Macerata, con gara 3 sabato pomeriggio e le eventuali gare 4 e 5 il sabato sera e la domenica mattina.

squadraLa squadra bresciana, dopo una stagione fatta di alti e bassi ma con un finale in crescendo, è riuscita per il terzo anno consecutivo a conquistare i playoff, con la differenza che da quest'anno, in virtù della riforma dei campionati attuata dalla federazione, un eventuale vittoria significherebbe promozione nella massima serie nazionale, nell’olimpo del baseball italiano.

Avversario della serie di semifinale i temibili Hotsand Macerata, che hanno dalla loro il fattore campo in virtù del primo posto conseguito nel proprio girone della regular season e possono vantare il terzo attacco del campionato, con una media battuta di .289 contro la media di .250 del Cus Brescia, mentre in difesa le statistiche sorridono ai lombardi, con una media di .953 contro .938. Leggere differenze che lasciano presagire una sfida comunque in equilibrio.

Oltre all’attacco menzione va fatta al monte di lancio della squadra Marchigiana, che si piazza terzo di tutta la serie A2 con un ERA di 2.49 (contro il 4.49 dell’Ecotherm) e che ha nel suo miglior elemento Danny Rondon, capace di lasciare al piatto ben 118 battitori avversari durante la regular season.

Numeri che fan capire la difficoltà della sfida che i leoni bresciani, guidati da capitan Bazzana e dal manager Gorrin, dovranno sostenere, ma i ragazzi bresciani hanno mostrato più volte nel corso di questa stagione che quando la posta in palio si alza anche il livello di determinazione e di grinta aumenta, ed è possibile fare grandi cose.

Per la città di Brescia e per la società del Cus Brescia, guidata dal presidente Sbardolini, una grandissima occasione per fare un ulteriore passo storico nel baseball che conta, sperando anche, aumentando l’attenzione per l’importanza dell’evento, di sensibilizzare maggiormente le istituzioni di Brescia sul problema del campo di via Branze, che tanto ha dato alla città, e al movimento del baseball in Lombardia, ma che ormai è evidentemente inadatto a certi palcoscenici e ad un livello superiore che sempre più spesso va in scena in una struttura non adatta, utilizzata per ben 7 squadre tra giovanili, prima squadra e softball.

Ci si aspettano dunque gli spalti gremiti per sostenere l’Ecotherm Cus Brescia in questa sfida, e incitare i leoni bresciani per il superamento delle semifinali e l’approdo in finale dei playoff. Obbigatorio crederci, fino al ventisettesimo out!

Loardi, CUS Brescia

Per la settima volta sulle dieci giornate finora disputate l'Ecotherm CUS Brescia non va oltre il pareggio nella serie giocata Sabato a Verona contro la Tecnovap. La vittoria ottenuta nel pomeriggio consente ai leoni bresciani di fare un passo avanti importante in classifica visto che sia Torino che Codogno perdono entrambi i loro incontri e per questo motivo il bilancio del weekend è sicuramente positivo per i ragazzi di manager Gorrin che si portano ad una solo lunghezza dal terzo posto e distanziano maggiormente le avversarie principali per la corsa salvezza. La sconfitta serale, di contro, rischia di diventare un fattore psicologico, visto che nuovamente il Cus Brescia si fa rimontare e va a perdere una partita chiusa e molto combattuta, facendo sfumare il primo sweep stagionale che sarebbe stato una vera ventata di ossigeno per il morale che avrebbe dato ad un gruppo che ha mostrato di avere ottime qualità, andando a mettere in difficoltà praticamente tutte le squadre incontrate, ma cedendo sempre in almeno uno dei due incontri disputati.

loardiNella gara del pomeriggio Gorrin affida il monte al solito Dall'Agnese, che regala l'ennesima prestazione di sostanza completando 5.1 riprese e concedendo 8 valide, ma con solamente 2 punti concessi e 5 strikeout totalizzati. La partita è molto bella ed equilibrata e anche il partente scaligero Aldegheri sfodera un' ottima prestazione concedendo anch'egli solamente due punti in 5.1 riprese, e totalizzando 7 strikeout con 4 valide concesse. In questa situazione di equilibrio è il Verona a segnare per prima, grazie alla valida a destra di Piccoli che porta il punteggio sull'1 a 0 per i locali al secondo inning. Brescia sembra faticare in attacco, ma dopo un primo giro di lineup di assestamento riesce a risultare più incisiva e nel sesto inning finalmente comincia a produrre, sfruttando le valide di Bazzana e Rosales, e ribaltando il risultato portandosi sul 2 a 1. Verona però non ci sta e risponde subito con un sesto attacco da 3 valide e due punti segnati. Sul 3 a 2 per i locali è tutto da rifare per Brescia, che però non si perde d'animo e continua con gli avvincenti capovolgimenti di fronte della partita totalizzando due punti all'ottavo inning grazie alle valide del sempre positivo Rosales (3 su 4 con 2 RBI per il venezuelano) e di Moreta. Quando sul monte per Brescia il rilievo Virgadaula comincia a perdere di precisione concedendo due basi per ball, Gorrin decide nel momento caldo della partita di affidarsi a Niccolò Loardi, che lascia la posizione di esterno centro per salire sul monte e la scelta del manager bresciano sarà ripagata da una brillantissima prestazione dell'ex Novara che chiude la partita senza lasciare nulla alle mazze avversarie, lanciando per 1.2 riprese senza concedere valide e totalizzando 3 strikeout. Ciliegina sulla torta della prestazione di Loardi il lungo fuoricampo al centro che incrementa il vantaggio ospite e inchioda la partita sul 5 a 3, che sarà anche il risultato finale.

Nella gara serale a sfidarsi sul monte sono Coletti e Briggi. Entrambi i lanciatori sfoderano un'ottima prestazione e comandano la partita lasciando solo le briciole agli attacchi. 7 riprese lanciate con 4 valide concesse, 6 strikeout e 1 solo punto concesso per Coletti. 7 riprese lanciate con 5 valide concesse, 5 strikeout e nessun punto concesso per Briggi. In partite di questo tipo sono gli episodi ad indirizzare il risultato e Brescia sembra portare dalla sua l'inerzia al quarto attacco, quando una valida dell'ottimo Pesci (2 su 3 per lui in gara 2) porta a casa il primo punto della partita. Sull'1 a 0 la squadra di casa però reagisce ancora e al quinto pareggia grazie alle valide di Piccoli e Briggi. La partita è molto chiusa e combattuta, ma l'equilibrio viene nuovamente violato al settimo inning dal Verona, che si porta sul 2 a 1 grazie alla valida di Briggi (autentico MVP della serata per la squadra di casa con 3 su 3 al piatto e 2 RBI). Brescia prova a reagire ma gli ultimi attacchi si spengono sui lanci del rilievo Anselmi, che non concede nulla alle mazze ospiti e chiude la partita ottenendo la Save che vale la vittoria per la sua squadra.

Due partite ben giocate, ma rimane la consapevolezza di poter fare meglio per i leoni bresciani, che specialmente in gara 2 pagano la consueta poca brillantezza in attacco delle ultime uscite (solamente 5 le valide di squadra nella gara serale). Domenica prossima l'Ecotherm Cus Brescia sarà ospite dei Rangers Redipuglia, per la partita che chiuderà questo combattutissimo intergirone e lancerà la volata del girone di ritorno. Obbligatorio fare risultato per non perdere contatto con le posizioni di classifica che contano e mantenere a distanza le inseguitrici.

Il capiatano del Cus Brescia, Davide Bazzana, durante una azione di gioco

Doppia sconfitta per l'Ecotherm Cus Brescia contro Bollate, capolista del girone A, che ha dimostrato il perchè del primo posto raggiunto matimaticamente 2 turni prima della fine della regular season.

I bresciani hanno tentato il colpaccio e soprattutto in gara 1 ci sono andati molto vicino, facendo tremare le gambe ai meneghini e al pubblico bollatese dopo un incredibile rimonta. Più netta invece l'affermazione dei milanesi nell'incontro serale.

Nonostante le due sconfitte Brescia può festeggiare per il quarto anno consecutivo l'accesso ai playoff, grazie alla doppia affermazione del Torino sul Cagliari, che relega gli isolani al quinto posto e condanna il Codogno alla retrocessione.

In questa giornata di verdetti, al di là della sconfitta, ci piace dunque sottolineare l'ottimo lavoro svolto dalla società, dallo staff e dai giocatori dell'Ecotherm CUS Brescia, che hanno affrontato un campionato difficile e competitivo con l'obiettivo salvezza e senza l'apporto di grandi nomi da fuori, rinunciando anche all'acquisto di un lanciatore straniero per dare spazio ai giovani del proprio vivaio e ad un nucleo di giocatori nati e cresciuti a Brescia, coadiuvato da altri giocatori esperti, che sono ormai bresciani d'adozione e hanno deciso di fare di Brescia la propria casa.Il capitano del Cus Brescia, Davide Bazzana, durante una azione di gioco

Venendo alla cronaca delle partite gara 1 vede affrontarsi sul monte Compagnoni e Dall'Agnese.

Che sarà una partita spettacolare si capisce fin dal primo inning. I lanci dei giovani lanciatori vengono colpiti regolarmente dagli attacchi avversari e i punti entrano con regolarità fin da inizio partita.

Tra i due attacchi un po' meglio quello della squadra di casa, che sfrutta meglio le proprie valide e a fine secondo inning il tabellone recita 4 a 2 per la squadra di casa, grazie anche al lungo fuoricampo da due punti di Riva.

Gorrin a questo punto decide di far salire a rilevare Zanchi al posto di Dall'Agnese.

Il rilievo bresciano mostra buon controllo ma subisce un ulteriore punto al terzo inning e altri 2 al quinto inning, alla fine del quale il tabellone recita 7 a 2 per Bollate.

Nel momento di massima difficoltà però i leoni bresciani trovano la grinta per la reazione.

La prima scintilla è il fuoricampo da 1 punto di Pestana al sesto inning, ma è nell'inning successivo che Brescia ribalta la partita e porta l'inerzia dalla propria parte.

La parte alta del settimo è un tripudio di mazze bresciane che colpiscono ben 4 valide di cui 3 extrabase e segnando 4 punti riportano il match in perfetta parità.

Bollate non ci sta e nella parte bassa del settimo prova a reagire, riuscendo ad arrivare in seconda grazie all'unico errore della difesa bresciana e poi in terza grazie ad una rubata.

A questo punto della partita, fino a quel momento bellissima e corretta, con un out e il punto del vantaggio in terza per Bollate ci si mettono gli arbitri a rovinare tutto, producendo una situazione che comprometterà umore di giocatori, pubblico e influenzerà non poco il risultato finale.

Monti colpisce una linea a destra che sembra poter essere vincente ma l'esterno destro Elia Bertolotti, con un bellissimo gesto tecnico, si esibisce in uno spettacolare tuffo prendendo la palla al volo, poi nel rialzarsi la palla scivola fuori dal guanto... momento di indecisione, l'arbitro di base ha chiamato out per la presa al volo... il corridore in terza vedendo la palla a terra corre verso casa base, ma la palla è stata colta al volo quindi Brescia la gioca in terza per chiudere il doppio gioco e l'inning.

La situazione sembra chiara ma le proteste del Bollate che sostiene che Bertolotti non avesse mai avuto il saldo possesso fanno discutere arbitri e manager in campo per molti minuti. Quando finalmente sembra che la situazione si sia chiarita, l'arbitro di base decide di tornare sulla propria decisione dopo essersi consultato col classificatore (!?) e decide di far tornare Bollate in attacco e Brescia in difesa (le squadre si erano già schierate inverse per l'inizio dell'ottavo inning), in quanto a suo avviso il corridore in terza era partito dopo la presa al volo e quindi regolarmente, annullando la giocata in terza del Brescia.

A questo punto di nuovo putiferio e altre proteste della squadra ospite per 10 minuti. Niente da fare. Decisione presa ed 8 a 7 per Bollate.

Brescia non riesce più a reagire e la gara termina a punteggio invariato.

Non è nel nostro solito stile parlare di arbitri, ma quello a cui si è assistito sul diamante di Bollate non deve ripetersi altrove ed era giusto per dovere di cronaca riportarlo. Purtroppo in questo sport gli arbitri hanno un peso specifico elevatissimo e dovrebbero avere il coraggio di prendere le proprie decisioni, nel bene e nel male (nella situazione citata i casi erano 2: o palla persa e tutti salvi, o palla presa e doppio gioco. La via di mezzo è lo specchio dell'incompetenza e dell'inadeguatezza della coppia arbitrale). Non oso immaginare cosa sarebbe successo se quest episodio fosse capitato in una finale dei playoff o ancora peggio in una gara decisiva per la retrocessione.

Brescia accusa il colpo e in gara 2 è un monologo Bollatese. Brescia ci prova per 4 riprese, ma quando sul 2 a 1 su un errore entrano altri due punti per Bollate la squadra ospite alza bandiera bianca, non riuscendo più a impensierire la squadra di casa.

Gli ultimi a mollare sono Pestana e Loardi, che con un doppio a testa producono il secondo punto della gara per Brescia, ma l'attacco dei leoni bresciani non riesce ad andare oltre, e il Bollate vince meritatamente per 7 a 2.

Nel prossimo ed ultimo turno di regular season Brescia riceverà la visita del già retrocesso Codogno, per sperare nel secondo posto è obbligatorio vincere entrambi gli incontri, sperando poi nel Team Quality Balance, che deciderebbe in caso di arrivo alla pari col Senago. In caso di 1 solo vittoria o di entambe sconfitti bisognerà aspettare il risultato del Torino, che ospita il Bollate, per capire se il piazzamento sarà il terzo o il quarto posto.

Vi aspettiamo dunque numerosi a incitare la squadra domenica sul campo di Via Branze, per ottenere le vittorie che servono ad aggiudicarsi il iglior piazzamento e quindi il miglior accoppiamento per i playoff di Settembre.

Domenica è andata di scena la seconda giornata di intergirone e l'Ecotherm Cus Brescia, che affrontava la formazione degli Athletics Bologna, ha nuovamente, per l'ennesima volta in questo campionato diviso la posta in palio, sfoderando due prestazioni opposte.
 
Bazzana 2In gara 1 la grinta e la determinazione messa in campo hanno consentito ai bresciani di aggiudicarsi una bellissima partita fatta di sorpassi e controsorpassi con un walkoff al nono inning. In gara 2 invece la squadra di Gorrin non è di fatto mai scesa in campo, concedendo troppo agli avversari e non dando mai la sensazione di essere pericolosa o poter recuperare il risultato. In questa stagione, in cui Brescia è riuscita a totalizzare 5 vittorie, non è mai riuscita a vincere due partite nella stessa giornata, e su questo atteggiamento da Dottor Jekyll e Mr Hyde dei leoni biancoblu si dovrà lavorare molto, per poter sperare di continuare la stagione con ambizioni di post-season, stando sempre attenti a guardarsi le spalle dalle retrovie. Nel weekend infatti lo sweep del Torino ai danni di Verona consente ai piemontesi il sorpasso in classifica proprio ai danni del Brescia, che si trova ora in quinta posizione (seppur con una partita giocata in meno) e a solo due partite di distacco dal fanalino di coda Codogno.
 
Analizzando le partite in gara 1 a farla da padrone sono gli attacchi di entrambe le squadre (16 a 15 il computo delle valide a favore di Brescia), ma anche le difese decisamente fallose (4 a 3 il conto degli errori). Con questi numeri è normale che la partita sia durata più di 4 ore.
Brescia, sotto di 2 a 0 dal primo inning, nel secondo attacco mette a segno un big inning da 7 punti che sembra indirizzare la partita. La squadra Bolognese però non si arrende e pian piano macina punti arrivando ad impattare il risutato al settimo inning sul 8 pari. A questo punto la partita diventa ancora più intensa e incerta, e si deve arrivare all'ultimo attacco dei padroni di casa per la valida di Jaramillo (2 su 3 per lui) che vale il walkoff e fa esplodere il pubblico sugli spalti di Via Branze.
 
In gara 2 parte invece malissimo la formazione di casa che sembra scarica e molle fin dalle prime battute. Tutte a favore di Bologna le statistiche della partita: 12 valide a 5 (una sola valida per Brescia fino al settimo, grazie anche all'ottima prova sul monte bolognese di Montieth) e ben 7 errori difensivi del Brescia contro i 3 di Bologna.
Con questi dati è evidente che la squadra locale non è mai stata in partita, e Gorrin, provandole tutte, già a metà partita, quando il punteggio era sul 9 a 0 cambia praticamente tutta la squadra, mettendo in campo le seconde linee.
Il settimo inning comincia con Brescia che in campo ha solo 1 titolare dei 9 che hanno cominciato. Il lato positivo è che i ragazzi del Brescia, sfruttando anche un partita con poco pathos a causa del risultato, riescono a mettere in campo l'energia necessaria a segnare qualche punto e a chiudere la partita con un più dignitoso 10 a 3, scongiurando una possibile sconfitta per manifesta.
 
Luci e ombre dunque in casa Ecotherm CUS Brescia, che deve assolutamente trovare la quadra in vista del proseguo di questo campionato.
Il prossimo avversario è sicuramente uno dei più ostici per ritrovare se stessi, in quanto sabato il CUS Brescia affronterà la corazzata del Castenaso, in trasferta. Sarà durissima riuscire a fare risultato ma i ragazzi di Gorrin dovranno dimostrare, come già fatto altre volte in questo campionato, che nei momenti di difficoltà sanno alzare la testa e dare filo da torcere a chiunque.

Nell'ultima partita di intergirone l'Ecotherm CUS Brescia era attesa dalla lunga e difficile trasferta di Redipuglia. Per l'ennesima volta la truppa di Gorrin smezza la posta in palio ma, nonostante un po' di rammarico per una gara 1 in cui i leoni bresciani si sono svegliati un po' tardi, ai fini della classifica è un buonissimo risultato questo pareggio, che consente al Brescia di cominciare il girone di ritorno con due lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione e sul Torino, prossimo avversario nella prima giornata del girone di ritorno.

coletti 2Come detto in gara 1 Brescia può rimpiangere di essere entrata in partita troppo tardi. Escludendo infatti il fuoricampo da un punto di Loardi al terzo inning, i leoni bresciani riusciranno veramente ad incidere con la mazza solamente nelle ultime due riprese, dove sfiorano una miracolosa rimonta, che riavvicina la squadra ospite dal 5 a 1 al 5 a 4 nella parte alta dell'ottavo. Nella parte bassa dello stesso inning poi i Rangers cercano di chiudere la partita producendo un big inning da 4 punti. E' un duro colpo ma Brescia non si perde d'animo e continua la sua rimonta, che si spegne però sui lanci del rilievo Bazzarini, che chiude le speranze di rimonta lombarde sul 9 a 6. Nel box di battuta ottime prove di Loardi (2 su 5 con 1 fuoricampo) e Rosales (2 su 4). La squadra è comunque risultata un po' spenta in attacco e il numero di valide alla fine della partita è di 12 a 8 per i Rangers Redipuglia, che legittimano così la vittoria, nonostante una difesa più fallosa con ben 5 errori contro 1 solo per Brescia.

In gara 2 si sfidano sul monte Coletti e Figueroa. Entrambi i pitcher sono in splendida forma e dominano sulle mazze avversarie, portando la partita velocemente al sesto inning sullo 0 a 0. All'inizio del sesto è il CUS Brescia la prima squadra a muovere il tabellone. Le valide di Loardi, Jaramillo, Pestana e Loardi, producono un inning da 3 punti, e portano la partita saldamente nelle mani di Brescia, visto anche la prestazione di Coletti che continua a non concedere nulla e in 7 inning concede solamente 4 valide e mette a segno 4 strikeout. All'ottavo inning Coletti viene sostituito da Pittari, che continua la partita con lo stesso trend del compagno di squadra, non concedendo nulla alle mazze avversarie. C'è tempo all'ottavo di arrotondare il punteggio sul 4 a 0, grazie ad un errore della difesa locale, e 4 a 0 sarà anche il punteggio finale della partita, che vuol dire ottava vittoria stagionale per Brescia, che aumenta ancora di una lunghezza il vantaggio sul Torino e mantiene invariate le distanze da Codogno.

2 partite ben giocate in cui l'Ecotherm CUS Brescia ha mostrato una difesa veramente ottima e con la quale nel proseguo della stagione può ottenere altri ottimi risultati. Se i ragazzi di Gorrin riuscissero a ritrovare la miglior verve anche in attacco potranno sicuramente dire la loro nel girone A e scalare altre posizioni in classifica, in vista della post season.

Prima partita di intergirone caratterizzata dal maltempo a Brescia, dove l'Ecotherm CUS Brescia ha affrontato la forte formazione di Ronchi Dei Legionari, prima nel proprio girone a parimerito con il Castenaso. Una sfida che si presentava ostica non solo per la posizione in classifica della squadra ospite, ma anche per le numerose assenze a cui manager Gorrin ha dovuto nuovamente far fronte, tra tutte le indisponibilità di Coletti, Pesci e Vinetti.
 
alloisioNell'unica gara disputata (gara 2 rimandata causa maltempo), quella del mattino, Dall'Agnese parte subito forte sul monte per la squadra di casa e mostra sicurezza e controllo, facendo scorrere velocemente i primi 2 inning condendoli con ben 4 strikeout.
Anche il partente friulano Zotti mostra un ottima forma e tiene a bada le mazze bresciane, portando velocemente la partita al terzo inning con il risultato inchiodato sullo 0 a 0.
Al terzo è Ronchi la prima squadra a muovere il tabellino: le valide di Gheno e Ghergolet, condite da 2 errori di una difesa bresciana poco reattiva, portano gli ospiti sul 2 a 0.
Brescia reagisce subito e grazie alla valida di Loardi e alla sua aggressiva corsa sulle basi riesce a conquistare un punto che accorcia le distanze sul 2 a 1.
All'attacco successivo però Ronchi mette in mostra tutto il suo potenziale offensivo e ricaccia indietro l'Ecotherm producendo un attacco da 3 valide (due doppi e un triplo) e 4 punti portati a casa.
E' una spallata possente ma i leoni bresciani non si scoraggiano e provano a recuperare punto dopo punto, confezionando 2 punti nella bassa del quinto e un altro al sesto, sfruttando le battute valide di Bazzana, Jaramillo, Pestana, Bertolotti e Loardi, aiutati anche da una difesa ospite un po' rilassata e autrice di 2 errori.
Il lento recupero del Brescia viene però fermato nuovamente da un altro big inning di Ronchi. Anche in questo caso è un errore a condannare i bresciani: con uomo in prima e un out la battuta che poteva tramutarsi in un comodo doppio gioco per chiudere l'inning a 0 punti subiti, diventa invece, con l'errore di tiro dei bresciani l'incipit dell'inning che ammazza la partita. Dopo la mancata giocata difensiva arrivano infatti altre 3 valide (di cui due doppi) che portano altri 4 punti al pallottoliere friulano, portando il punteggio sul 11 a 6.
Ma la pioggia di valide subita non è l'unica pioggia in arrivo sul cielo di Brescia. Scuri nuvoloni in lontananza segnalano l'arrivo di una perturbazione che si concretizza al nono, con un diluvio che allaga il campo, impedendo il proseguimento della partita e annullando le possibilità di una rimonta in extremis. Partita finita e archiviata con il risultato dell'ottavo inning, ovvero 11 a 6 per gli ospiti.
 
Una partita che complica la classifica per Brescia che si vede raggiungere da Torino, capace di ottenere un pareggio con Bolzano. Rimane a distanza Codogno che perde entrambi gli incontri con Verona. Allungano invece le prime tre del Girone A, con la doppietta del Bollate ai danni dei Rangers di Redipuglia e ai pareggi di Senago con gli Athletics Bologna e l'inaspettato pareggio del Cagliari con la corazzata Castenaso.
Domenica prossima sarà ospite sul campo di via Branze la squadra degli Athletics Bologna, sarà una serie avvincente ed un importante possibilità per la truppa di Gorrin di muovere ancora la classifica per non perdere contatto dalla zona playoff e allontanarsi maggiormente dall'ultima posizione.

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