Le due vittorie con i marchigiani (6-0 e 14-5) portano a quattro i successi consecutivi dei biancazzurri, che ora si trovano a due sole vittorie di distanza dalla zona promozione. Difesa ancora super (1 errore in due partite), ma anche l’attacco è travolgente (21 valide)

Canini ancora pesante nel box 4 su 92c un triplo e due doppi 1L’inerzia della doppia vittoria nel derby con il Rimini ha rilanciato decisamente il Belvedere, che ha proseguito la propria striscia vincente battendo due volte il Fano sul diamante amico (6-0 e 14-5), ma soprattutto convincendo sempre di più sul piano del gioco.

Garauno è sembrata la prosecuzione del derby di sette giorni prima, monte autorevole aiutato da una difesa perfetta (nessun errore) e un lineup non straripante, ma concentrato e capace di colpire al momento giusto. Vittoria per Filippo Tomassoni, che per la seconda domenica consecutiva ha chiuso con pgl immacolato, pur soffrendo qualche problema di controllo che ha limitato la sua gara a cinque riprese (5 rl, 3 bvc, 7 bb, 5 so, 0 pgl). Al sesto inning, sul 3-0 per i suoi, ha lasciato il monte a Lucena e Willy ha completamente ammutolito gli avversari con quattro riprese di dominio assoluto, che gli sono valse anche la salvezza: in 4 riprese lanciate 7 strikeout e una sola valida, solo due corridori sono riusciti a toccare le basi (una base ball e una valida), ma nessuno ha segnato.

E’ stata quindi una mattinata relativamente tranquilla, anche perché i romagnoli hanno messo le cose in chiaro già dal primo inning, anzi dal primo uomo, perché Luca Gabrielli ha esordito con un triplo tra esterno centro ed esterno sinistro ed ha segnato immediatamente sulla volata di Michael Bertozzi (1-0). Poi Canini, ispiratissimo anche ieri, ha confezionato il 2-0 battendo un singolo, arrivando in seconda su lancio pazzo, poi rubata della terza e punto sulla puntuale valida di Lucena. Tomassoni teneva a secco il line-up fanese nelle prime due riprese, poi rischiava grosso sia al terzo che al quarto inning, ma in entrambi i casi usciva indenne con le basi piene, nella terza ripresa con uno strikeout, nella quarta (con un solo out), grazie ad un altro strikeout e ad un pop-fly in foul. In mezzo c’era il terzo punto riccionese, Bertozzi colpiva un doppio, arrivava in terza sulla battuta in diamante di Canini e segnava su errore difensivo (3-0). I punti della sicurezza arrivavano al sesto, con Lucena già sul monte a congelare il vantaggio. Con due uomini in base (Lucena su errore e Rossi su valida) era il puntualissimo singolo di Vichi a produrre i due punti del 5-0. L’ultimo punticino, all’ottavo, nasceva da un gran triplo di un Canini sempre più clean-up (per lui a fine giornata 4/9  con un triplo e due doppi), poi a segno sulla valida di Lucena.

Chiusura perfetta per Biondi foto Pagliarani LuigiMorale alto e Aiello sul monte per cercare conferme in garadue e l’opera non rimaneva incompiuta. Anche Aiello, così come Tomassoni in mattinata, partiva benissimo ma poi accusava un black-out di controllo (2.2 rl, 2 bvc, 5 bb, 4 so, 2 pgl) e Pasquini ricorreva al bull-pen, per fortuna qualificato e nutrito, già dalla terza ripresa. Chiaruzzi faceva il suo lavoro portando la partita fino al quinto con un vantaggio rassicurante (2.1 rl, 2 bvc, 3 bb, 1 so, 3 pgl), poi le ultime quattro riprese se le dividevano senza danni Gabrielli (vincente 2 rl, 1 bvc, 2 bb, 2 so, 0 pgl) e soprattutto Biondi che non perdeva tempo e eliminava tutti i sei battitori affrontati per chiudere la partita (2 rl, 0 bvc, 0 bb, 1 so, 0 pgl). E se nella prima metà della partita il Fano è riuscito a segnare 5 volte, impresa non semplice contro il mound riccionese, dall’altra parte il line-up di casa ha raccolto nei primi quattro inning qualcosa come 11 punti e 9 valide, rendendo tutto molto più facile. Come in mattinata, il Belvedere partiva subito col piede giusto al primo inning: valida di Luca Gabrielli che rubava la seconda, arrivava in terza sulla battuta in diamante di Rossi, poi con due out era ancora Canini a spingerlo a casa con un gran doppio (1-0), per poi segnare lui stesso sulla successiva valida di Willy Lucena (2-0). Altri due punti arrivavano al secondo inning: valida di Bronzetti, a segno sul singolo di Bertozzi, poi valida anche di Rossi per il 4-0. Il Fano provava a reagire al terzo, ma solo grazie alle basi ball, erano ben cinque (tra cui una intenzionale) a forzare a casa due punti per il 4-2 prima che Chiaruzzi togliesse le castagne dal fuoco. La partita finiva praticamente al quarto, con il “big inning” da sette punti del Belvedere: cominciava Bertozzi con una valida interna, poi tre basi ball (compresa l’intenzionale a Canini) forzavano il 5-2, ma la stoccata decisiva era quella di Bernardi che colpiva subito il rilievo Perotti con una valida che valeva due punti (7-2). Non era finita lì, Vichi spingeva l’8-2 con una volata di sacrificio, poi colpito Bronzetti ed era il triplo di Gigi Angelini a produrre altre due segnature per il 10-2, prima che lo stesso Angelini andasse a segno su una battuta in diamante (11-2). Partita praticamente finita, il Fano ricuciva qualcosa (11-5 al quinto), ma al sesto Riccione sembrava quasi in grado di chiudere la partita anzitempo: un paio di errori difensivi, poi ancora Canini con un doppio e il divario si dilatava fino al 14-5. Resterà il punteggio finale, perché nell’ultimo terzo di gara non succedeva più nulla. Per i conti di fine giornata, oltre al già citato 4/9 di Canini, efficacissimo anche Lucena (la media dice 3/7, ma ci sono altri tre arrivi in base tra basi ball ed errori e 4 pbc), bene anche Bertozzi (3/8). Dagli altri campi risultati interessanti, gli Yankees battono due volte la capolista Lancers, che viene spodestata dal Longbridge, mentre i cugini di Rimini espugnano due volte Chieti, il che significa che le due romagnole sono a braccetto al quarto posto, a due sole partite di distanza dal secondo posto che a fine stagione varrà la serie A. Sabato prossimo per il Belvedere trasferta insidiosissima, nell’anticipo di Cupramontana (si gioca sabato alle 15.30 e 20.30), contro una squadra che sul proprio campo ha sempre dato dispiaceri alla Pasquini-band, ma il gioco espresso nelle ultime settimane dai riccionesi non teme avversari.

Risultati settima giornata

Chieti-Rimini 5-15 e 3-4 (10°)
Yankees-Lancers 7-6 (10°) e 2-0
Longbridge-Cupramontana 18-1 (7°) e 10-0 (7°)
Riccione-Fano 6-0 e 14-5
Ancona-Porto Sant’Elpidio 7-5 e 4-14 (7°)

Classifica: Longbridge Bologna (11-3) 786, Yankees San Giovanni in Persiceto e Lancers Lastra a Signa (10-2) 714, Belvedere Riccione e Junior Rimini (8-6) 571, Chieti (7-7) 500, Cupramontana e Fano (5-9) 357, Porto Sant’Elpidio (4-10) 286, Ancona (2-12) 143.

Ottava giornata (domenica 27 maggio, ore 11 e 15.30)
Rimini-Longbridge
Cupramontana-Riccione (sabato 26, ore 15.30 e 20.30)
Lancers-Chieti
Fano-Ancona
Porto Sant’Elpidio-Yankees

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