Domenica è andato in scena sul campo di via Branze l'ultimo atto dell'intergirone A-B del campionato di A2 di baseball.
Il CUS Brescia ha ospitato il fanalino di coda del girone B, il Cervignano, puntando al bottino pieno, per ridurre le distanze da Torino, fermato sul pareggio il sabato da Verona.
I ragazzi di Gorrin fanno tutto bene in gara 1 ma gettano al vento gara 2, andando ad impattare la serie e perdendo una ghiotta occasione di guadagnare terreno sui piemontesi che si trovano ancora saldamente al secondo posto.
 
Tutto facile in gara 1 per i leoni bresciani, che devono fare i conti con l'assenza per squalifica di capitan Bazzana e con la defezione di Coletti, ancora fuori per infortunio. La squadra di casa però si fa valere e contro i friulani sfodera un ottima prestazioni alternando un' ottima prestazione della difesa ad una giornata positiva in attacco, indirizzando subito la partita dal secondo inning (3 a 0) e piazzando poi un big inning da 7 punti al terzo attacco che indirizza la partita chiudendola al settimo per manifesta sul punteggio di 12 a 2.
Da segnalare per la squadra di casa le ottime prestazioni in attacco di Bueno Silva (3 su 4 per lui con un triplo e un RBI) e Pellegrini (2 su 4 con un doppio e 3 RBI).
 
Dopo la brillante prestazione di gara 1 Brescia era attesa alla riconferma per gara 2, ma dopo una prima parte di partita in cui la squadra di casa dava l'impressione di poter avere nuovamente la meglio gli ospiti sono usciti alla distanza, e hanno fatto propria la partita, impattando la serie.
La partita parte in equilibrio grazie alla prova di entrambi i lanciatori partenti, ma è Brescia la prima squadra a portarsi in vantaggio grazie ad un ottimo gioco di squadra al terzo inning.
E' Pesci ad aprire le danze con un doppio, Pellegrini lo sposta in terza e Alloisio colpisce lungo per il fly di sacrificio che vale il primo punto della partita.
Brescia allunga ulteriormente nella parte bassa del quinto inning, grazie alle valide di Pesci, Pellegrini, Alloisio e al doppio a basi piene di Gorrin, che lanciano i leoni bresciani sul 3 a 0.
Nella parte bassa del settimo però, con la partita saldamente nelle mani dei lombardi, i friulani hanno una veemente reazione e si portano minacciosi con basi cariche e due out sul tabellone. A quel punto l'Ecotherm commette un errore, che invece che chiudere l'inning lo protrae consentendo alla squadra ospite di segnare 3 punti e impattare la partita, ribaltando l'inerzia in proprio favore.
E' la svolta che gira la partita. Brescia sembra frastornata e non riesce a rendersi pericolosa in attacco, mentre nella parte bassa del'ottavo Marini colpisce un lungo fuoricampo per il punto del vantaggio ospite.
Brescia ha ancora 2 attacchi per reagire ma non riesce a contrastare gli ottimi lanci di Reyes prima e Garcia poi, spegnendosi con un nulla di fatto e con il risultato fissato sul 4 a 3 per la squadra ospite.
 
Un altro pareggio dunque per l'Ecotherm, che lascia un po' di amaro in bocca per quanto fatto vedere in campo e per la sensazione che il bottino pieno fosse un risultato alla portata della squadra del manager Gorrin.
Adesso il campionato prevede una pausa e poi si comincerà con il girone di ritorno, che sarà una vera e propria volata fino all'ultimo respiro per vedere chi riuscirà ad aggiudicarsi un posto per i playoff.

I leoncini dell’Under 10 hanno tenuto alto il nome Crocetta andando a vincere la 33ma edizione del Torneo Due Torri. Battuta in finale la formazione dello Junior RiminiU10 win Due Torri per 3-1 al termine di una partita ben giocata ed emozionante. I leoncini erano arrivati alla finale dopo aver vinto 4 partite, pareggiata una e persa una. Di segno diametralmente opposto il torneo della Under 18 che ha chiuso al 6° e ultimo posto. Soddisfazione personale, però, per Marco Carpana che ha vinto il premio di miglior battitore. Sotto mentite spoglie ma c’era anche una Under 16 softball, prestata all’Old Parma con le cui casacche è scesa in campo e ha chiuso al 5° posto.

Contro gli avversari, ma anche contro il meteo. Torna in campo domenica 5 maggio l'Itas Assicurazioni Baseball Softball Club Rovigo: in Tassina arrivano i Blu Fioi Ponzano Veneto per la quinta giornata del campionato di Serie B. I rossoblù sono reduci dal doppio successo casalingo sui Dynos Verona che il 25 aprile ha rilanciato le quotazioni polesane nel girone B. Resta forte l'incognita legata alle previsioni avverse: sul diamante di via Vittorio veneto è annunciata la pioggia e la sfida resta a rischio, dopo i già tanti rinvii dello scorso fine settimana un po' in tutte le serie.

La recente vittoria sugli scaligeri ha caricato di entusiasmo l'ambiente e il roster del manager Fidel Reinoso ha tutta l'intenzione di proseguire la striscia positiva sfruttando ancora una volta il fattore campo. Il Ponzano Veneto al momento è appaiato ai polesani a metà classifica con tre successi; guidano a punteggio pieno i White Sox Buttrio.
Tra i rodigini mancherà Rondina, fermato dal giudice sportivo per due giornate. Assente anche il giovane Masiero, ancora alle prese con il recupero dall'infortunio alla caviglia che sta condizionando il suo inizio di stagione. Gara uno si giocherà alle 11, gara due è in programma alle 15.30. Meteo permettendo.
 
L'1 maggio è tornata in campo la Cadetta del Baseball Softball Club Rovigo. Allo stadio comunale "Pomari" di Vicenza i rossoblù hanno ceduto il passo ai padroni di casa dello Studio Gamma per 16-2. Un incontro in salita fin dal primo inning, che ha visto i vicentini raccogliere subito 6 punti. Il primo per la squadra rossoblù è arrivato al terzo turno di battuta, poi il Vicenza ha avuto ancora la meglio e, dopo il secondo passaggio a casa base degli ospiti alla sesta ripresa, l'incontro si è chiuso al settimo inning. Prossimo incontro il 12 maggio in casa del Bolzano.

Si giocherà questa domenica alle ore 11 sul diamante "Antonio Scialoja" di Castellina Scalo la gara tra B.C. Siena e Thunders Salerno, valida per la terza giornata del campionato di baseball di serie C. L'incontro è stato anticipato su richiesta della società campana.
 
Miguel BonillaQuesta domenica la squadra di Giusti e Mignola ha osservato un turno di riposo, a causa del rinvio della gara con lo Junior Firenze, la cui data di recupero deve essere ancora fissata, con la squadra bianconera che ha proposto come giorno di recupero il 2 maggio, in notturna.
 
Hanno giocato tutte le altre squadre: Padule Sesto Fiorentino - Perugia 24 - 2 (giocata sabato); Cosmos San Casciano Val di Pesa - Lancers Lastra a Signa 10 - 0; Thunders Salerno - Arezzo 9 - 11; Nuove Pantere Lucca - ABC Massa 2 - 8.
 
La classifica del girone J della serie C vede al comando Arezzo e Padule (2 - 0), Cosmos e Massa (1 - 0) a quota .1000; a .500 Thunders Salerno e Perugia 1 - 1; a 0 Junior Firenze e Siena (0 - 1, entrambe una partita in meno), Lancers e Lucca (0 - 2).
 
Il prossimo turno vedrà scontrarsi domenica 22 aprile Cosmos e Padule (in programma alle ore 11), Lancers - Lucca (si giocherà alle ore 15), Perugia - Junior Firenze (anch'essa programmata per le 15), Massa - Arezzo (ore 15), oltre a Siena - Thunders Salerno, in programma alle 11.

Tie-break fatale per il Parma Clima, sconfitto 6 a 5 dal Padule e costretto a cercare la qualificazione ai playoff la prossima settimana sul campo del Nettuno City.

La squadra di Guido Poma è stata raggiunta al terzo posto dal Città di Nettuno (nei confronti del quale vanta un miglior Team Quality Balance negli scontri diretti) ed ha mantenuto due gare di vantaggio nei confronti del San Marino: per difendere il terzo posto al termine della regular season saranno necessari due successi nell'ultimo turno di campionato, per accedere alla postseason ne basterà uno.

La partita contro il Padule ha mostrato gli attuali limiti del Parma Clima, competitivo finché può contare su Casanova e Garcia sul monte di lancio ma fragile quando deve ricorrere ad un bullpen impoverito dalla partenza di Lugo e dall'esclusione per motivi disciplinari di Pirvu.

Quella di stasera contro il Padule è stata una partita a due facce, veloce e piacevole nella prima parte con i cubani Garcia e Banos a dominare dal monte di lancio, molto più lenta e imprevedibile quando le due panchine hanno deciso di ricorrere ai lanciatori di rilievo.

Il Padule si è portato in vantaggio nella prima parte della quarta ripresa sfruttando i singoli di Gozzini e Pinto ma dopo il cambio di campo ha dovuto accusare il sorpasso dei padroni casa che hanno colpito un singolo con Paolini e un triplo con Riccardo Flisi.

La sostituzione di Ulfrido Garcia (nove strikeout e tre valide in cinque riprese) con Pomponi non ha sortito l'effetto sperato: Scull ha accolto in partita il giovane pitcher parmigiano parcheggiando la palla ben oltre la recinzione di sinistra pareggiando la partita sul 2 a 2.

Raggiunti i 100 lanci anche Banos ha lasciato il proscenio a Perez. Il Parma Clima ne ha subito approfittato per mettere sul tabellone i due punti che sembravano aver chiuso la partita ma all'ottavo inning Alarcon ha realizzato contro Rivera il chilometrico fuoricampo che ha rinviato la decisione del match al tie-break.

Il Padule ha iniziato il proprio attacco con l'ingenua eliminazione di Scull in prima base ma poi ha preso due punti di vantaggio grazie al singolo di Origlia e al doppio di Valsecchi.

Il Parma Clima ha provato a rimettere la gara in parità ma, dopo una base per ball a Zileri e una volata di sacrificio di Scalera, sono arrivate le consecutive eliminazioni di Deotto (strikeout) e Flisi (al volo da Bosi) che hanno consegnato la vittoria agli ospiti.

Nella serata negativa del Parma Clima si è inserita anche la notizia di un nuovo infortunio alla spalla per Sebastiano Poma, vanamente lanciatosi in tuffo nel tentativo di neutralizzare al decimo inning la battuta di Valsecchi: nelle prossime ore sarà valutata l'entità dell'infortunio dell'esterno della nazionale.

Due incontri dall'esito opposto quelli andati in scena allo stadio Gavagnin di Verona. La partita del pomeriggio ha restituito la peggior versione dell'Ecotherm, incapace di rendersi pericolosa per tutti i 9 inning disputati, mentre nella gara serale i leoni bresciani si sono riscattati con una buona prova collettiva che ha consentito di aggiudicarsi l'incontro.

In gara 1 Gorrin deve fare ancora i conti con l'assenza di Coletti e affida il ruolo di lanciatore partente a Federico Virgadaula. Il giovane pitcher bresciano ripaga la fiducia con un'ottima prestazione e lancia 6 riprese di qualità, mantenendo le mazze veronesi sotto controllo per più di metà incontro. Purtroppo Virgadaula non è però supportato dall'attacco, che soffre i lanci del partente scaligero Tebaldi (saranno solo 4 le valide dell'Ecotherm in gara1) capace di dominare senza affanno per 7 riprese.

La partita prosegue così veloce fino alla parte bassa del sesto, quando i padroni di casa spaccano la partita grazie ad un potente triplo di Castagna che svuota le basi. Alla fine del sesto il tabellone dice 4 a 0 per la squadra di casa ma gli ospiti accusano il colpo e concedono altri 4 punti al successivo attacco, non riuscendo di fatto mai ad impensierire la difesa veronese. Risultato finale: 8 a 0 per Verona.

Di tutt'altro tenore gara 2. Brescia dimostra da subito di avere un atteggiamento diverso e pur faticando e sprecando, lasciando parecchi uomini in base, riesce a costruire punto su punto un vantaggio che la porta all'ultima ripresa in vantaggio per 5 a 0.

Sugli scudi nell'attacco bresciano l'ottimo Vinetti, autore di una grande prestazione con 2 su 4 nel box (di cui un doppio), 1 punto segnato e 1 rbi.

Mentre l'attacco è riuscito a differenza del primo incontro a costruire punti, va dato anche enorme merito alla prova sul monte di Javier Fandino, che sopperisce ai problemi di lanciatori lanciando un epico complete game condito da 12 strikeout e solamente 6 valide concesse.

Solo un po’ di stanchezza e comprensibile calo nel finale consente a Verona di segnare il punto della bandiera, ma la difesa attenta dei leoni Bresciani chiude la partita con il punteggio di 5 a 1 e può festeggiare il ritorno alla vittoria.

Una Ecotherm dai due volti che ha dimostrato che se l'attitudine è quella giusta può fare risultato con chiunque, importante quindi evitare i cali di tensione e di concentrazione visti in gara 1 e che potrebbero compromettere la corsa al secondo posto, che in questo momento resta più viva che mai.

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