I Nationals scelgono di lottare e completano lo sweep nella mini serie contro i Mets grazie al successo per 5-3, arrivato con un Tommy Milone in stato di grazia. Lottano anche gli A's, che non vogliono fermarsi e dominano i Toronto Blue Jays. A regalare spettacolo e fuochi d'artificio sono poi i due big match di giornata Astros-Mariners e Dodgers-Brewers.

 

Prima base - Washington Nationals vs New York Mets

Il Tommy Milone che non ti aspetti domina i Mets e sconfigge un Noah Syndergaard non ancora al 100%. Grazie anche alle prestazioni di Rendon, Kieboom, Trea Turner ed alle due valide di Bryce Harper, i capitolini vincono la seconda partita consecutiva ed archiviano velocemente la mini serie con i Mets. Non cambia però molto per la classifica, ma è almeno un segnale dato da una squadra che adesso ha dalla sua anche il calendario, con i Cincinnati Reds prossimi avversari per quattro partite. I Nats son partiti forte sin da subito. Passavano infatti in vantaggio già nel primo inning con una rimbalzante di Bryce Harper che accendeva il motorino Turner, protagonista di un first-to-home. Nella parte bassa del terzo i Nationals aggiungevano altri due punti con un fuoricampo di Anthony Rendon, arrivato dopo un leadoff doppio di Turner. Dopo il 3-0, i Nationals sembrano vivere una leggera fase di rilassamento, che porta al 3-1 Mets con fuoricampo di Jose Reyes nella parte alta del quinto. Ma Milone è bravo a mantenere la concentrazione e chiude la sua partita con otto eliminazioni consecutive. Uscito di scena Milone, i Mets tornano a dar fastidio nuovamente con Jose Reyes, che con il suo secondo fuoricampo della partita portava i Mets a distanza minima. Ma questa volta i Nationals non ci stanno e rispondono sfruttando due errori difensivi - il secondo dei quali arrivato con basi piene - ed una volata di sacrificio di Difo che porta i Nationals sul 5-2. A poco serve il fuoricampo di Wilmer Flores contro Kelvin Herrera. Finisce 5-3.

VIDEO: Anthony Rendon porta i Nats sul 3-0 

Seconda base - Oakland A's vs Toronto Blue Jays

Gli Oakland Athletics si dimostrano più forti dei Toronto Blue Jays, vincono con il risultato di 8-3 e pareggiano i Seattle Mariners al secondo posto wild card. A distanziare le due rivali è una percentuale di vittorie solamente dello .001% in favore dei Mariners. Ma gli A's, che hanno vinto 30 delle ultime 40 partite contrariamente ai Mariners che ne hanno perse 20 su 38, si preoccuperanno di questo solamente all'ultima giornata. Ora è il momento di pensare al presente. E lo fanno davvero bene in casa contro i Blue Jays. Manaea fa una grande prova contro il lineup canadese, limitato a quattro valide e due basi su ball in sei inning. I californiani invece si sono dimostrati impeccabili contro Marcus Stroman, tormentato sin da subito e costretto ad un'altra partenza da dimenticare con 11 valide subite in 5+ riprese. Per gli A's Jonathan Lucroy è in grande spovero: l'ex ricevitore di Brewers e Rangers batte a casa i primi due punti della partita nel secondo inning, nel quarto inning batte il 3-0 con un doppio a sinistra e va a punto per il 4-0 su volata di sacrificio di Nick Martini. Nel sesto è ancora protagonista con la terza valida che regala il provvisiorio 5-0 e butta giù Stroman dal monte di lancio. Non va bene però neanche a Danny Barnes, che al primo lancio incassa un doppio da Barreto per il 7-0. I Blue Jays si svegliano tardi, solamente una volta uscito Manaea. Tra settimo e ottavo segnano tre punti con un doppio di Grichuk ed un fuoricampo da due di Martin, ma nell'ultimo attacco gli A's mettono il sigillo alla partita questa volta con fuoricampo di Barreto.

VIDEO: Il big game di Lucroy 

Terza base - Seattle Mariners vs Houston Astros

Dallas Keuchel brilla a Safeco Field mentre Wade LeBlanc questa volta non riesce ad ingannare gli Astros, che godono di un attacco in forma e vincono per 8-3 sfruttando quattro home run, tre dei quali battuti contro il lanciatore partente dei padroni di casa. Dopo un primo inning di studio, l'inizio gara è stato stravolto con cinque punti segnati in totale dalle due squadre. A segnarne di più sono stati gli Astros, che con due eliminati mettevano in crisi LeBlanc con un solo homer di Marwin Gonzalez ed un 2-run homer di Jake Marisnick. Nella parte bassa i marinai reagiscono con i singoli di Romine e Vincej, ma una presa al volo di Marwin Gonzalez su una linea di Dee Gordon regalava agli Astros gli ultimi due out. Keuchel inizia a capire come affrontare gli avversari e gli Astros si accomodano. Nel quarto inning il secondo fuoricampo di Gonzalez porta Houston sul 4-2 mentre un inning più tardi un big inning da quattro punti indirizzava definitivamente la partita verso le mani della squadra di A. J. Hinch. LeBlanc scendeva dal monte dopo aver incassato un singolo da Reddick con due corridori in base mentre Max Stassi completava la dimostrazione di potenza Astros con un fuoricampo da tre punti contro il rilievo Nick Vincent. Un inning prima della sua uscita di scena, un lancio sbagliato da parte di Dallas Keuchel valeva a Nelson Cruz il 26esimo fuoricampo ma niente di più per i Mariners, che sbattono contro lo stesso Keuchel ed il bullpen texano.

VIDEO: Gonzalez, Marisnick e Stassi battono un totale di 4 fuoricampo per gli Astros 

Casa base - Los Angels Dodgers vs Milwaukee Brewers

Brewers e Dodgers regalano spettacolo e continui colpi di scena nella partita finita al primo tiebreak con il successo dei padroni di casa per 6-4 sui Milwaukee Brewers. È stato un debutto decisamente da ricordare per Brian Dozier, meno per Jonathan Schoop che, schierato nella sua posizione abituale, cioè in seconda base, è vittima di uno 0-5 con 3 strikeouts, arrivati dopo essere stato beffato dal suo ex compagno di squadra Manny Machado, autore di una spettacolare giocata sulla rimbalzante in terza del giocatore di Amsterdam. I Brewers passano avanti per primi grazie ai muscoli ed alle gambe di Lorenzo Cain, che batte un "little league homer" colpendo un triplo con rimbalzante nell'esterno destro, ed arrivando a casa sfruttando un tiro impreciso di Dozier. Nel terzo inning è ancora Cain a brillare. Prima batte un doppio, poi, con due outs, va a punto su lancio pazzo direttamente dalla seconda base. Il tiro di Hill viene perso da Yasmany Grandal in zona di foul a destra del piatto di casa base e Cain, capita la situazione, è bravo a non smettere di correre ed arrivare a casa per il 2-0. I Dodgers ci mettono un po' prima di decifrare le traiettorie di Chase Anderson, che ha tra le mani un perfect game dopo le prime quattro riprese. Nel quinto però cambia tutto ed ai Dodgers bastano tre lanci e due giri di mazza per pareggiare. Yasmany Grandal riscatta l'errore precedente e spedisce un lancio di Anderson oltre i materassi dell'esterno destro, mentre Brian Dozier fa lo stesso (cambiando solo direzione) e rimedia all'errore del primo punto Brewers completando il back-to-back, colpendo un fuoricampo alla sua prima partita da Dodger. Trovato il pari, i Dodgers non si accontentano. Nel settimo inning, uscito Anderson per Corbin Burnes, vanno avanti con un singolo di Puig e nello stesso inning, dopo un nuovo cambio sul monte, provano ad allungare con il 4-2 arrivato su bunt di sacrificio di Kike Hernandez. I Brewers però sono duri a morire e nella parte alta dell'ottavo, contro il rilievo Scott Alexander, tornano in partita grazie a Mike Moustakas, che accorcia le distanze con un doppio, e Manny Pina, che pareggia la partita. Nella parte bassa ancora Moustakas protagonista con una giocata che salva il risultato sulla battuta in terza di Chris Taylor a basi piene. Due inning più tardi però nessuno può evitare l'epilogo favorevole ai Dodgers. Kemp arriva in base con un singolo contro Matt Albers mentre Yasmany Grandal conclude la sua giornata al piatto con un altro fuoricampo, il numero 19 in stagione ed il secondo della partita, per il walk-off HR che regala il successo ai losangelini.

VIDEO: Yasmany Grandal batte il primo e l'ultimo punto dei dodgers

Prosegue l'annata no degli Yankees contro i Baltimore Orioles che, privi dei suoi giocatori migliori, capitalizza tutto nel primo terzo di gara, dove segna sette punti contro Sonny Gray e beneficia di una grande prestazione di Alex Cobb, altra storica bestia nera per gli Yankees, che salvano bullpen con una buona partita di Lance Lynn. Oltre agli Yankees perdono anche i Rockies, sconfitti dai Cardinals per 6-3 grazie ad un grande Yadier Molina ed alla spettacolare prestazione del bullpen, che cede un solo punto in 7.1 riprese. Vittoria di misura invece per gli Indians, che vincono 2-0 a Minneapolis con i dominanti Carrasco e Hand, che converte una 5-out save dove subisce una sola valida e concede una base su ball. Tra le grandi vincono anche i Cubs, e con ampio margine, nel delicato scontro diretto con i Pirates. Nel 9-2 che ha incoronato gli orsetti, spiccano Cole Hamels, che debutta con 9 strikeouts in 5 riprese, Willson Contreras ed il terzetto Zobrist, Heyward e Baez.

22/09/2018 (15 partite giocate)
 
Home
 
Visitor
Result
H Hits
V Hits
Winner
Loser
Save
BOXSCORE
 Orioles
 Angels
8-2
10
6
Kevin Gausman (4-6)
Deck McGuire (0-1)
No SV
GAMEDAY
 Blue Jays
 Tigers
1-9
6
13
Jordan Zimmermann (3-0)
J.A. Happ (10-4)
No SV
GAMEDAY
 Rays
 Astros
3-2
8
5
Blake Snell (11-4)
Charlie Morton (10-2)
Sergio Romo
GAMEDAY
 Reds
 Brewers
8-2
10
4
Matt Harvey (4-5)
Freddy Peralta (3-1)
No SV
GAMEDAY
 Marlins
 Mets
2-5
4
5
Steven Matz (4-5)
Dan Straily (3-4)
Jeurys Familia
GAMEDAY
 Phillies
 Nationals
4-3
7
8
Nick Pivetta (5-7)
Justin Miller (5-1)
No SV
GAMEDAY
 Cardinals
 Braves
5-6
7
6
Mike Foltynewicz (6-4)
John Gant (2-3)
A.J. Minter
GAMEDAY
 Cubs
 Twins
11-10
14
16
Jon Lester (11-2)
Lance Lynn (5-7)
Brandon Morrow
GAMEDAY
 Rangers
 White Sox
5-10
11
14
Reynaldo Lopez (4-5)
Cole Hamels (4-7)
Joakim Soria
GAMEDAY
 Athletics
 Indians
3-15
9
20
Mike Clevinger (7-3)
Frankie Montas (4-2)
No SV
GAMEDAY
 Dodgers
 Rockies
6-4
11
9
Daniel Hudson (3-2)
Adam Ottavino (4-2)
Kenley Jansen
GAMEDAY
 Mariners
 Royals
1-0
6
2
James Paxton (8-2)
Brad Keller (2-3)
Edwin Diaz
GAMEDAY
 Padres
 Pirates
5-7
9
9
Kyle Crick (1-1)
Tyson Ross (5-6)
Felipe Vazquez
GAMEDAY
 D-backs
 Giants
6-9
13
16
Cory Gearrin (1-1)
Zack Godley (9-6)
Will Smith
GAMEDAY
 Yankees
 Red Sox
11-1
16
4
Luis Severino (13-2)
David Price (9-6)
No SV
GAMEDAY

millerparkPrendendo spunto un po' dal sito ESPN ed un po' da Wikipedia, ecco una lista dei fatti più strani della Major League Baseball 2012:

- A Milwaukee, Wisconsin, una partita è stata sospesa causa pioggia. Lo stadio dei Brewers, però, è coperto (vedi foto).
- I Pirates hanno battuto due back to back homerun colpendo lo stesso palo in fondo al campo.
- A Toronto si è giocato l'opening game più lungo della storia. La partita, giocata il 5 aprile, è durata la bellezza di 16 innings.
- I Kansas City Royals diventano la terza squadra a perdere le prime 10 partite della stagione sul diamante casalingo. Prima di loro, solamente i Seattle Pilots nel '69 ed i D-Backs nel 2004.

Altro che crisi di mezza età. Altro che vecchia gloria. Stavolta “Big Sexy” ha provato a flirtare con la storia, e per 8 inning sembrava davvero che potesse riuscire a conquistare il cuore della reginetta del ballo; una prestazione a dir poco straordinaria quella di Bartolo Colon contro i campioni del mondo di Houston, con il 44enne dominicano capace di portare un perfect game fino all’ottava ripresa. I sogni di gloria si sono spezzati prima sulla walk concessa a Carlos Correa e poi sul doppio battuto da Reddick, che ha messo fine anche al tentativo di no-hitter. Incredibilmente però, Bartolo non è riuscito nemmeno ad ottenere una win dalla sua strepitosa performance, poiché i Rangers hanno avuto bisogno degli extra inning per piegare gli Astros, trascinati da un mostruoso Justin Verlander.

Colon è stato semplicemente dominante per tutta la gara: fin da subito in fatti il pitcher dei Rangers ha messo in evidente difficoltà lo straordinario lineup dei padroni di casa, accumulando un numero considerevole di strikeout già dalle riprese iniziali. Il primo (e forse unico) rischio corso da Colon è arrivato sulla groundball battuta da Gurriel al quinto, palla che ha richiesto un ottimo doppio intervento da parte di Profar e Guzman, autore di una splendida giocata in prima base.

I Rangers erano già passati in vantaggio al terzo sul fuoricampo di Chirinos, e man mano che scorrevano i minuti l’atmosfera del Minute Maid Park diventava sempre più nervosa ed elettrica. La clamorosa prestazione di Verlander però ha permesso a Houston di restare aggrappata al match, mantenendosi ad un solo punto di distacco dai rivali di Arlington. Come detto, l’ottavo inning ha spento i sogni di gloria di Colon, riaccendendo di colpo gli ‘Stros: la walk di Correa, il doppio di Reddick ed infine il sac fly di Gurriel hanno improvvisamente rimesso in parità la gara, cancellando quanto fatto da Colon nelle riprese precedenti. Il bullpen dei Rangers però è riuscito a bloccare l’assalto di Houston e mantenere in parità la gara, nonostante un nono inning complicato.

Al decimo poi, gli ospiti hanno dato una svolta decisiva alla gara con il solito Chirinos: con Gallo e Guzman in base, il ricevitore di Texas ha battuto un pesantissimo 2-RBI 2B oltre la testa del CF MarisnicK, spingendo i Rangers sul definitivo 3-1. Una no-decision dolcissima quindi per Bartolo Colon, che brilla nel confronto con Verlander e tira fuori dal cilindro una prestazione semplicemente memorabile. 7.2 inning, 1 H, 1 ER, 1 BB e 7 K: non male per un ragazzo che ha debuttato nelle Majors nel 1997. 

(foto di copertina da cbssports.com)

rogerclemensDa qualche giorno circola in rete la clamorosa notizia, che potrebbe tranquillamente essere un fake, di un ritorno sul monte di lancio nella lega messicana di Roger Clemens, storico lanciatore che dal 1984 al 2007 ha diviso la casacca di Red Sox e Yankees, con due pause nelle franchigie di Toronto e Houston.

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LE MODALITA' DI PARTECIPAZIONE ED IL PREMIO PER IL CONCORSO LEGATO AI QUIZ SABR SU MLB ITALIA

 

Venerdì 14 è stato pubblicato il ventitreesimo quiz SABR sulle pagine di MLB Italia; si tratta del quarto quiz del mese di febbraio, per una rubrica nata il 30 di novembre dietro esplicita autorizzazione di SABR USA. L'idea originale era quella di "riempire" in modo divertente e se volete anche "educativo" il vuoto che la post-season lascia in noi appassionati, e l'idea dei quiz a cadenza bi-settimanale, tra le tante altre, ci è parsa indovinata.

giantsWS12Per la seconda volta in tre anni, i San Francisco Giants si laureano campioni del mondo. Non c'è stata veramente storia per i Detroit Tigers, che non sono riusciti a vincere nemmeno una partita nella serie finale. Un attacco, quello dei Tigers, che è stata l'arma segreta per raggiungere le world series, ma che poi è stato bloccato completamente dall'espertissimo monte di lancio dei Giants.

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Le ultime news dai team MLB, dagli appasionati per gli appassionati. Rubriche monotematiche.

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