Pronto riscatto della UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna nella seconda partita della European Champions Cup 2019, nella quale ha largamente sconfitto gli Arrows Ostrawa con il risultato di 16 a 5, con gara sospesa al settimo inning per manifesta superiorità. Dopo un primo inning “da incubo” nel quale i ragazzi allenati da Frignani si sono trovati sotto di tre lunghezze, i biancoblu hanno da subito reagito e brevemente ristabilito a proprio favore la situazione a suon di valide, con il fuoricampo da due punti del ritrovato Osman Marval (3 su 3, con 2 doppi, un fuoricampo e 5 RBI) a confezionare l'immediato pareggio. Con una buona presenza di pubblico, la gara è stata preceduta dalla tradizionale cerimonia del primo lancio, che ha visto protagonista lo scrittore e sceneggiatore di fama internazionale Gianfranco Nerozzi, mentre le due squadre sono state accompagnate nell'ingresso in campo dagli alunni delle scuole Guercino.

Un vero e proprio festival delle valide (19 per Bologna, 9 per Ostrawa) è andato in scena al Gianni Falchi, ma anche 3 errori per ognuna delle due squadre. Oltre a Marval, sugli scudi in casa biancoblu Nick Nosti (4 su 4), Leo Ferrini (3 su 5, 5 RBI) e John Polonius (3 su 4, un doppio e 2 RBI). Da segnalare anche i doppi di Vaglio, Leonora e Russo e i 2 RBI di Fuzzi, un giocatore che non fa mai mancare il proprio apporto, soprattutto quando conta. Fra gli avversari, di nuovo in evidenzaAlexander Rubanowitz (3 su 4). Non in serata positiva Noguera, il lanciatore partente della UnipolSai, che si è fermato dopo 2 riprese e 6 valide subite, ma i 3 punti incassati non sono comunque guadagnati sul lanciatore. Alex Bassani (lanciatore vincente) ha proseguito il lavoro per altre due riprese, poi un inning a testa per Scotti, Pugliese e Gouvea. Ora la Fortitudo Baseball è a un passo dalla semifinale e domani sera affronta i belgi del Deurne Spartans.

Subito guai al primo inning per i biancoblu. Dopo il primo out, Rubanowitz tocca una valida a destra, poi Nosti non riesce a trattenere il lungo fly di Joyce: è un errore da due basi e basta la volata di sacrificio in foul di Junec a sbloccare il risultato a favore dei cechi. Lo stesso Joyce avanza su lancio pazzo e segna sull'errore difensivo di Fuzzi, che non trattiene la secca battuta di Malik. Un lungo doppio al centro di Vykoukal fa calare precocemente la notte sul Falchi con la Fortitudo che si trova sotto già di tre lunghezze. Al cambio di campo, Nosti prova a farsi perdonare e la sua secca legnata sull'interbase vale un singolo, con il difensore che sbaglia anche ad assistere in prima, facendo guadagnare una base all'italoamericano. La successiva valida al centro di Polonius manda a punto il compagno (1 a 3). E' il momento giusto affinché il cleanup biancoblu si sblocchi e Marval lo fa spedendo la palla oltre la recinzione centrale, portando il punteggio sul pari.

Soffre Noguera anche al secondo attacco dell'Ostrawa. ma la Effe non incassa altri punti, nonostante due valide e un errore, il terzo della serata, questa volta ad opera di Polonius. Nella parte bassa, Bologna subisce due eliminazioni, poi si scatena: base a Fuzzi, singolo di Nosti (con palla che colpisce l'arbitro), valida lungolinea a destra di Ferrini, che porta in vantaggio i biancoblu, singolo anche per Polonius (entra un altro punto) e doppio dello scatenato Marval, che manda a segno i due corridori in base e porta il punteggio sul 7 a 3. Torna il sole sotto le torri anche se ora è buio. Non è però serata per il partente felsineo, che scende dal monte al terzo inning, dopo aver concesso le valide a Junek e Malik e riempito i cuscini con quattro ball a Vykoukal. Tocca ora all'imolese Bassani confrontarsi con il baseball europeo e l'approccio è dei migliori, due strikeout e una bella presa in foul di Fuzzi. Al cambio di campo decolla l'attacco UnipolSai, segnando altri cinque punti che mettono la gara “in sicurezza”. Apre il doppio Vaglio, imitato da Russo che colpisce il recinto e manda a segno il capitano. La valida di Fuzzi vale un altro punto e il partente di Ostrawa getta la spugna, sostituito da Satoria. Con il rilievo arrivano i singoli di Nosti e Ferrini, il doppio contro il recinto di Polonius, la volata di sacrificio di Marval e il punteggio lievita sul 12 a 3.

I cechi continuano a giocare, con l'ineliminabile Rubanowitz che al quarto inning, con l'ennesima valida, manda in terza Kubica (base per ball) che poi segna su palla mancata il 12 a 4. Le valide di Vaglio e Agretti nella parte bassa propiziano la risposta della Fortitudo, con il tredicesimo punto che entra sull'out in diamante di Fuzzi. Nosti guadagna una base, i corridori avanzano su palla mancata e la puntuale valida di Ferrini porta in dote altri due punti per il 15 a 4. Anche per Scotti c'è l'esordio in coppa dei campioni, rilevando un ottimo Bassani. Il quinto attacco bolognese è aperto dai lunghi doppi al centro di Marval e Leonora, con il ricevitore venezuelano che si ferma in terza e segna il 16 a 4 successivamente sull'out di Dobboletta, subentrato a Russo. Con Pugliese a lanciare, i singoli di Navratil e Kubica, con un paio di lanci pazzi, fruttano agli Arrows un altro punto al sesto inning, mentre in questa ripresa per la prima volta non segna l'attacco UnipolSai. Gouvea, ultimo pitcher dell'ampia rotazione proposta stasera dai biancoblu, ha il compito di mantenere la manifesta superiorità.

IL TABELLINO

Immediato riscatto del Parma Clima che regola con uno squillante 21 a 3 in cinque riprese i francesi del Rouen rilanciandosi nella corsa verso le semifinali dell'European Champions Cup 2019. Ai ducali ora basterà un successo nell'ultima gara contro i Bonn Capitals per avere la certezza del passaggio di turno.

Oggi pomeriggio la squadra di Guido Poma ha atteso tre riprese e poi si è scatenata contro i lanciatori francesi in un quarto inning che ha fruttato ben 16 punti. Mattatori del pomeriggio Rafael Vinales e Aldo Koutsoyanopulos, entrambi autori di due fuoricampo. Sugli scudi anche Sebastiano Poma, protagonista di brillante “4 su 4”. Lanciatore vincente Owen Ozanich.

LA CRONACA

Il Parma Clima si presenta in campo con una formazione molto simile a quella battuta ieri dal Neptunus. L'unica variazione è l'inserimento di Mattia Mercuri in terza base in sostituzione di Luca Scalera. Come previsto il lanciatore partente è Owen Ozanich, schierato contro i compagni con i quali ha vinto il titolo transalpino nella passata stagione.

Keino Perez, storico lanciatore della nazionale francese ed attuale guida tecnica del Rouen, affida la prima palla del match al ventiduenne mancino Esteban Prioul, talento emergente del baseball d'oltralpe.

La vittoria mattutina del Rotterdam sui tedeschi del Bonn (un 14 a 4 molto più combattuto di quanto possa dire il risultato) mette il Parma Clima davanti all'obbligo di vincere la gara per non dover abbandonare il sogno delle semifinali dopo due soli match.

I ducali passano in vantaggio al primo inning sfruttando le gambe di Sebastiano Poma e l'astuzia di Koutsoyanopulos. Con due eliminati l'esterno centro batte la difesa degli Huskies arrivando salvo in prima: Koutsoyanopulos legge perfettamente la situazione e ne approfitta per raggiungere casa base sfruttando la disattenzione degli avversari che si attardano a protestare con gli arbitri con la palla ancora “viva”.

Per tre inning la partita vive nel segno dei lanciatori con Prioul che ottiene sette eliminazioni consecutive mentre Ozanich miete strikeout in serie.

La gara si decide al quarto. L'attacco del Parma Clima prende le misure a Prioul che crolla verticalmente. Davanti a lui e al rilievo Moulin passano ben ventidue battitori che mettono in fila tredici valide e sedici punti in un inning raramente visto in precedenza. Sebastiano Poma realizza tre valide nella stessa ripresa mentre Vinales mette a segno due fuoricampo, i primi della sua esperienza italiana.

Non c'è più partita. I tecnici mettono in campo tutti i giocatori a disposizione e il match si trascina fino all'applicazione della “mercy rule” al termine del quinto inning.

Il Parma Clima tornerà sul diamante di Castenaso domani alle 11 per affrontare i tedeschi del Bonn con l'obiettivo di ottenere il visto per le semifinali di venerdì.

Pubblico delle grandi occasioni nella equilibratissima gara di esordio dellaUnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna nella European Champions Cup 2019, giocata fra le mura amiche, anche se “home team” nell'occasione è stata la squadra olandese L&D Amsterdam, che ha portato a casa il risultato, vincendo con un certo merito per 2 a 1. Tre fuoricampo da un punto, battuti da Richardson, Schoop e Fuzzi, hanno schiodato una partita che è stata un vero e proprio “pitching duel”, terminato con sole 4 valide all'attivo per ognuno dei due attacchi. Di fronte a una presenza stimata in circa 1300 persone, la gara è stata preceduta dalla tradizionale cerimonia del primo lancio, che ha visto protagonisti il senatore Pierferdinando Casini e Matteo Lepore, assessore allo sport del comune di Bologna. Le due squadre sono state accompagnate nell'ingresso in campo da atleti delle giovanili biancoblu.

Due atleti provenienti dagli Stati bagnati dal mare caraibico, che fanno parte del Regno dei Paesi Bassi, hanno fatto la differenza nella prima metà del match. L'esterno centro venticinquenne Denzel Richardson (2 su 3), nativo di Saint Martin, e l'interbase trentaduenne Sharlon Schoop, forte “minor leaguer” nato a Curaçao e ingaggiato dai Pirates una decina di giorni fa, sono stati entrambi autori di un fuoricampo “solo homer” al secondo e al quarto inning, che hanno macchiato la prova di un pur ottimo Raul Rivero(lanciatore perdente, 5IP, 3H, 7K, 2ER), sostituito da Perakslis (2 riprese) e Pugliese (una ripresa), che hanno chiuso la “staffetta” senza subire ulteriori segnature.

Bologna, con un singolo di Ferrini al primo inning, poi il nulla fino a tutto il quinto inning contro l'ottimo partente orange, Kevin Heijstek (lanciatore vincente, 6IP, 2H, 3K, 1ER), ha dimezzato lo svantaggio con Francesco Fuzzi, autore anch'egli di un fuoricampo (oltre la recinzione di sinistra) al sesto inning, trovando l'ovazione del folto pubblico di appassionati che ha riempito le gradinate del Falchi e le adiacenti pertinenze. Grandi emozioni anche al settimo inning, quando il manager olandese ha operato la sostituzione del suo lanciatore partente, ma l'ingresso del rilievo Rifaela non è stato fra i più felici, concedendo due passaggi gratuiti (Polonius e Marval) senza out sul tabellone. Immediata la nuova sostituzione, questa volta efficace, con Tom Stuifbergen(salvezza, 3IP, 2H, 1BB, 3K), capace di far battere Leonora in doppio gioco e “mettere a sedere” il cubano Kindelàn, portando infine la nave in porto senza subire punti anche nelle due riprese successive. Ancora Fuzzi, infatti, ha provato a scuotere i suoi con una valida a destra all'ottavo inning, ma le battute di Nosti e Ferrini si sono spente in diamante. La valida di Leonora al nono inning, in situazione di due eliminati, ha dato un ultimo filo di speranza, immediatamente esaurito sulla battuta di Vaglio sullo stesso pitcher.

IL TABELLINO

Il Parma Clima gioca un'eccellente partita contro i campioni d'Europa del Neptunus Rotterdam ma esce sconfitto nella prima partita di European Champions Cup con il risultato di 2 a 1. L'ottima prova dei lanciatori non è stata sufficiente: l'attacco ducale ha sofferto i lanci di un ispirato Yntema ed è riuscito a mettere soltanto un punto sul tabellone.

LA CRONACA

Guido Poma non propone sorprese rispetto alla formazione annunciata. Erly Casanova affronta l'ex Paternò Orlando Yntema in un interessante duello di lanciatori mentre Scalera viene preferito a Mercuri a difesa della terza base. Leo Zileri è il battitore designato.

La gara si apre con un singolo interno del velocissimo Willie “Coco” Johnson che ruba la seconda sullo strikeout di Van Der Meer e avanza in terza su un lento “comebacker” di Kemp. Casanova non lascia intimorire, concede quattro ball al pericoloso Boekhoudt e poi fulmina al piatto Leonora con una veloce sul filo esterno.

Dall'altra parte gli slider di Yntema mettono in difficoltà i battitori ducali che non trovano il tempo giusto e fatalmente alzano volate trasformate in facili eliminazioni dalla difesa olandese.

Il Neptunus continua a giocare un baseball particolarmente aggressivo e torna a farsi pericoloso al terzo. Koedijk trova un altro singolo interno ma scivola oltre il cuscino di seconda base durante un tentativo di rubata, poi Johnson beneficia di quattro ball e ruba la seconda base personale del pomeriggio: la sua azione si ferma però davanti alle battute in diamante di Van Der Meer e Kemp.

La quarta ripresa si apre con una volata a sinistra di Boekhoudt cui seguono due basi ball consecutive incassate da Leonora e Daantji: Paolini fa buona guardia sulla rimbalzante di De Cuba ma poi le basi si riempiono con i quattro ball concessi a Dille. Casanova mostra personalità e sangue freddo, elimina al piatto Koedijk con tre soli lanci e mantiene il risultato sullo zero a zero.

Il Parma Clima continua a non dare preoccupazioni ad un Yntema dominante. Le prime quattro riprese si chiudono con soli 47 lanci, senza valide, con quattro strikeout e cinque eliminazioni al volo: unico arrivo in base quello di Mirabal per quattro ball al primo inning.

Al quinto Sambucci spezza la no-hit di Yntema con una corta volata tra seconda base ed esterno centro ma la sua valida viene vanificata dalla successiva battuta in doppio gioco di Vinales.

I campioni d'Europa passano in vantaggio al sesto costruendo con pazienza il primo punto della gara. La sesta base per ball concessa da Casanova consegna la prima a Boekhoudt che avanza in seconda con un sacrificio di Leonora e in terza su una battuta in diamante di Daantji: a sbloccare la situazione ci pensa il designato De Cuba che indovina un singolo al centro.

Al cambio di campo Paolini colpisce un singolo al centro: la panchina del Parma Clima chiama a Scalera una smorzata di sacrificio che però finisce nelle mani del lanciatore per il quale è facile eliminare Paolini in seconda. Scalera avanza in seconda (primo corridore del Parma in posizione punto) con una battuta a destra di Desimoni ma poi Koutsoyanopulos incappa nel quinto strikeout di Yntema.

La gara di Casanova dura sei riprese e cento lanci: a inizio settimo Guido Poma lo sostituisce con Yomel Rivera che inizia il proprio lavoro con due strikeout consecutivi ai danni di Koedijk e Johnson. Il terzo battitore affrontato, Van Der Meer, alza un innocuo pop fly che Mirabal lascia colpevolmente cadere prolungando un attacco già chiuso. Kemp viene passato intenzionalmente in base ma poi Boekhoudt beneficia di quattro ball: la situazione si complica, le basi si riempiono e la panchina ducale chiama al lavoro Marc Andrè Habeck. I primi tre lanci del franco-canadese contro Leonora sono altrettanti ball, poi arriva un generoso strike e infine il prima base olandese alza una volata a destra che Koutsoyanopulos raccoglie al volo. Il Parma Clima è ancora in partita ma il tempo comincia a stringere.

Al settimo Mirabal viene facilmente eliminato, poi Sebastiano Poma colpisce bene ma la sua volata viene neutralizzata dall'esterno destro Koedijk sul warning track: l'attacco ducale sembra esaurirsi ma Yntema colpisce Zileri e poi incassa la seconda valida di Sambucci. Sulla mazza di Vinales c'è l'opportunità di incidere sul risultato: il catcher cubano inscena un lungo duello con Yntema, arriva sul conto pieno e poi colpisce una profonda volata a sinistra che Johnson raccoglie al volo al limite della recinzione.

Il Parma Clima ci riprova all'ottavo contro il rilievo Markwell. Dopo l'eliminazione al volo di Mercuri, subentrato a Paolini, arriva una secca battuta di Scalera che sorprende il terza base Kemp e l'esterno Johnson. Scalera arriva in seconda, avanza in terza grazie ad un bunt di Desimoni e, dopo il cambio di Markwell con l'ex Rimini Kelly, sfrutta un doppio di Koutsoyanopulos per realizzare il punto del pareggio.

A una sola ripresa dalla fine la partita è nelle mani di Habeck. Koedijk viene eliminato al volo da Mirabal, poi l'imprendibile Johnson batte un singolo al centro, ruba la seconda nonostante il “pitch out” chiamato da Vinales ma poi viene eliminato in terza quando Van Der Meer mette in campo una palla verso Mirabal che è bravo ad assistere Scalera. Non è finita. Habeck rilascia un “lancio pazzo” e Van Der Meer avanza in seconda, quindi Kemp batte un singolo al centro e gli olandesi tornano in vantaggio.

Al Parma Clima rimane un solo attacco che però si esaurisce rapidamente con le eliminazioni di Zileri, Sambucci e Vinales.

Domani pomeriggio alle 17 il Parma Clima affronterà sul campo di Castenaso i francesi del Rouen in una partita da “dentro o fuori”.

Serie B Baseball

L'Itas Assicurazioni pareggia a Ponzano Veneto nel recupero della quarta giornata

Pareggio agrodolce per l'Itas Assicurazioni Baseball Softball Club Rovigo in trasferta sul diamante dei Blu Fioi Ponzano Veneto. La doppia sfida giocata domenica ha consentito di recuperare il quarto turno del Girone B del campionato di Serie B, precedentemente rinviato a causa del maltempo. Pur essendo lontani della Tassina, l'impegno dei rossoblù è stato messo a referto come "casalingo": per recuperare quanto prima la partita si era infatti deciso per l'inversione dei campi. Gara uno, giocata alle 11, si è chiusa con il largo successo del Rovigo per 10-1; gara due ha visto i Blu Fioi pareggiare i conti col punteggio di 9-6.

Nella prima sfida Rovigo parte subito arrembante. Come al solito alto il rendimento di Crepaldi sul monte di lancio: sette le riprese giocate dalla punta di diamante rossoblù, tramutatasi in un vero spauracchio per le timide mazze del Ponzano Veneto. Al contrario, i battitori rossoblù carburano in fretta portando a casa i punti che consentono un rapido allungo, propiziati da buone battute di tutto il line up e da qualche errore di troppo della difesa di casa sfruttato nel migliore dei modi dai polesani. La rotazione porta sul monte Taschin, a sua volta bravo a tenere a distanza un avversario ormai con la mente già proiettata alla seconda partita di giornata. 

Ben diversa gara due. Come già successo il weekend precedente a Vicenza, Rovigo viene tradito da una partenza a rilento: Pietrogrande fatica più del previsto dal monte di lancio e la difesa rossoblù non brilla. I Blu Fioi ringraziano e si portano subito avanti 3-0. Poi la reazione. Rovigo sfrutta le indecisioni dei lanciatori avversari e, prima agguanta il pareggio, poi si porta addirittura avanti 6-3 grazie a una gestione del gioco d'attacco decisa dal manager Fidel Reinoso finalizzata a mettere grandissima pressione alla difesa del Ponzano Veneto. Purtroppo l'attacco rossoblù si spegne troppo presto. Sul monte nel frattempo sale Foli che ai primi lanci pare in grande giornata. Poi però la concentrazione cala e, complice un grave errore della difesa, arriva il controsorpasso dei padroni di casa che si portano sull'8-6. Frigato prova a riprendere in mano le redini della partita, ma sul nono punto trovato dai Blu Fioi all'ultima ripresa si spengono le rimanenti speranze di doppietta del roster rodigino.

Il bilancio di giornata è comunque positivo, anche se c'è la consapevolezza che con un po' di determinazione in più anche gara due si sarebbe potuta chiudere con un successo. Il morale è però alto, anche perché restano ancora due gara da recuperare, rispettivamente contro Buttrio e Castelfranco Veneto, due delle formazioni più accreditate nel girone B. In queste due sfide, le cui date devono ancora essere decise, Rovigo scoprirà se sarà matura per un campionato di vertice. 

 

Serie A2 Softball

Pareggio in rimonta per le "Girls" rossoblù contro la Castionese
 
Pareggio di carattere per le ragazze del Baseball Softball Club Rovigo contro la Castionese nel recupero della terza giornata del campionato di Serie A2. La sfida, giocata domenica sul campo della Tassina, ha visto le rossoblù incrociare le mazze con una delle formazioni più competitive del Girone B. Come da previsioni, ne è uscito un incontro molto combattuto, chiuso con l'equa spartizione della posta in palio.
 
Vittoria delle ospiti in gara uno, giocata alle 11, quando anche il sole e il primo caldo della stagione sono diventati un avversario in più per le squadre sul diamante. Dopo un primo inning senza passaggi a casa base, la Castionese rompe l'equilibrio segnando due punti. Grazie alla buona prova sul monte di lancio di Temporin l'incontro resta comunque in bilico, poi le rossoblù alla quarta ripresa dimezzano lo svantaggio. Poi la definitiva accelerazione delle ospiti che trovano alla quinta ben sette marcature e chiudono la disputa sul 9-1.
 
Combattutissima anche gara due. Subito a punto la Castionese, ma Rovigo pareggia i conti al secondo turno di battuta con Bolognini. Tra il terzo e quarto inning dominano le lanciatrici e le difese. Al quinto le rossoblù mettono avanti la testa con Montgomery, ma vengono subito riagganciate. Si arriva al settimo pirotecnico inning che premia il carattere e la determinazione delle "girl" rodigine, decise più che mai a far valere il fattore campo: i passaggi sul piatto di Montgomery, Temporin e Gregnanin rendono inutile il terzo punto messo a segno dalla Castionese e congelano il 5-3 finale che pareggia i conti di giornata e fa esplodere la gioia rossoblù. 

Ultima curva prima dell'evento tanto atteso, la European Champions Cup 2019, la massima competizione europea di baseball per club, che apre i battenti martedì 4 giugno, presentando già nel primo turno del round robin dei due gironi le sfide più attese, fra favoriti e fra outsider. Al Gianni Falchi di Bologna, infatti, rispettivamente con inizio alle ore 14.30 e 20.30, la doppia sfida italo olandese che vede in campo ParmaClima contro Curaçao Neptunus e L&D Amsterdam contro UnipolSai Fortitudo Bologna. Non meno interessanti ed equilibrate si presentano le due sfide in programma al Teseo Bondi di Castenaso, che vedono di fronte Ostrawa Arrows (CZE) e Deurne Spartans (BEL) alle ore 11.00 e Bonn Capitals (GER) contro Rouen Huskies (FRA) alle ore 17.00.

Tocca al manager bolognese, Daniele Frignani, tratteggiare il primo impegno in questa coppa dei campioni così importante per i biancoblu, perché si gioca in Daniele Frignani, manager della UnipolSai Fortitudo Bologna (Lorenzo Bellocchio)casa. Una gara difficile: “... con Lampe ed un altro paio di innesti l'Amsterdam è migliorato, poi col cambio della guida tecnica ci troveremo di fronte sicuramente una squadra diversa da quella che eravamo abituati ad affrontare negli ultimi anni, infine il fatto che sia la prima partita è un fattore di per sé importante, che ci spinge a fare di tutto per vincere, senza però doverci fasciare la testa in caso dovesse andare male, perché c'è il tempo per rimediare nelle due successive partite”.

Il sole degli ultimi giorni ha permesso alla squadra di potersi finalmente allenare a pieno regime: “... sicuramente il caldo aiuta, ci siamo allenati in questi giorni, compreso domenica e anche lunedì, alla vigilia dell'inizio della manifestazione, è in programma un allenamento. Dal punto di vista fisico siamo a posto, venivamo da due settimane nelle quali il campo praticamente non l'abbiamo visto”.

Il manager, coadiuvato dallo staff tecnico, sta mettendo a punto la strategia idonea per affrontare un torneo che obbliga la squadra a giocare cinque partite in cinque giorni, che vede nei primi tre la disputa di un girone di qualificazione, nel quale la Effe Blu deve necessariamente arrivare al primo o al secondo posto per accedere a una delle due semifinali. Dunque vengono presi in esame i vari scenari che via via si possono presentare, a seconda dell'esito di ogni singolo incontro, che prevedono rotazioni su monte di lancio, lineup e difesa. Per il momento, bocche cucite su chi sarà il lanciatore partente contro L&D Amsterdam. “Il nostro primo obiettivo è la semifinale – conclude Frignani – e in quel momento valuteremo chi avremo di fronte. Non vediamo l'ora di iniziare, l'attesa è certamente maggiore rispetto agli anni scorsi”.

Lunedì sera, alle ore 20.30, presso l'hotel Amadeus, è prevista la tradizionale riunione tecnica nella quale i vari team sveleranno i rispettivi roster. La UnipolSai Fortitudo, come già comunicato, aggiunge il lanciatore americano Stephen Perakslis al roster in essere per il campionato, nel quale sono presenti anche i lanciatori Nick Pugliese (già utilizzato contro il Godo) e Matteo Bocchi, che potrebbe unirsi al gruppo in base all'esito del MLB draft, che si svolge nelle prossime ore negli Stati Uniti.

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