Inizia il girone di ritorno per i Lancers che si trovano ad affrontare in trasferta il Cali Roma XIII a distanza di una settimana dalle partite di recupero; partite terminate nettamente a favore dei lastrigiani con ben 30 punti segnati e soli 5 subiti.

Già alla vigilia si sapeva che non sarebbero state due gare facili in quanto la formazione romana nel corso della settimana ha ingaggiato due lanciatori partenti di spessore: Florian e Morese, con quest’ultimo che ha vestito la casacca bianco/blu nella stagione scorsa.
Ad oggi questo doppio colpo può cambiare gli equilibri del Girone D in quanto entrambi i pitcher vantano esperienza in categorie quali Serie A2 e A1; Florian ha anche vestito la casacca azzurra della nazionale italiana nel recente passato.

Torniamo da Roma con un pareggio dolce-amaro; come detto sopra con l’arrivo dei due pitcher la formazione romana è apparsa decisamente rinforzata e dopo una trasferta così lunga non era facile mantenere la concentrazione.

Gara 1 termina 7-6 a favore del Cali Roma XIII dopo una lunga battaglia ; partenza sprint dei lastrigiani con il two run homerun di Diaz che spedisce la palla oltre la recinzione di sinistra.
A piccoli passi la formazione romana recupera segnando un punto al secondo, terzo e quarto inning sul partente Perez; pareggio dei Lancers al quinto e importante sorpasso alla settima ripresa che porta gli ospiti avanti 6-3.

Il Cali Roma approfitta di un calo di Perez e qualche incertezza difensiva per pareggiare nella parte bassa dello stesso frangente di gioco.
Il vantaggio definitivo arriva però all’ottava ripresa: con due out ed un uomo in terza base arriva la battuta in diamante che, nonostante un controllo imperfetto, viene prontamente giocata in prima base.
Il battitore viene però chiamato salvo permettendo al compagno di segnare quello che sarà il definitivo 7 a 6 a favore della squadra di casa.

In gara 2 Menoni viene designato come partente, il diamante interno resta invariato con Becattini a ricevere, Baratella in prima, Cano in seconda, Parrini in terza e Diaz interbase.
All’esterno ancora Geri a sinistra e Pasquini al centro, Marashi prende il posto di Repetti a destra e Belnabe sostituisce Ortiz come battitore designato.
Siamo ancora noi a passare avanti al primo attacco con il triplo di Diaz che spinge a punto Parrini, un lancio pazzo fa correre a casa base anche l’interno di origini cubane.

Pronta reazione romana con due punti utili al pareggio al secondo inning, pareggio vanificato dai 3 punti segnati dal lineup lastrigiano per il momentaneo 5-2.
La partita resta in sostanziale equilibrio, il Cali Roma metti in cascina un punto ma i Lancers ne costruiscono altri 2 e con caparbietà difendono ogni attacco romano, anche quando a basi piene una palla forte e radente viene intercettata e trasformata in out dal diamante.

Lo staff si dice comunque soddisfatto dei propri giocatori che hanno espresso buon gioco e massima serietà, le parole di Barbieri: "Purtroppo sempre più spesso la correttezza in campo, nei confronti degli ufficiali di gara e degli avversari, non è ripagata. Ma noi andiamo avanti con il nostro percorso".
Prossimo impegno al vertice con la neo capolista Montefiascone

Dieci anni fa quando il baseball è tornato a vivere a Taranto grazie alla ASD Tritons Taranto Base-ball Softball nessuno dei fondatori neanche il più folle avrebbe mai potuto immaginatre che un giorno avremmo potuto ospitare a Taranto un evento della Major League Baseball. Il quattordici giugno farà tappa a Taranto il tour della Major League Baseball ( MLBPAA ) denomi-nato “Legends for youth”, un clinic organizzato per promuovere il baseball in tutto il mondo attra-verso l’esperienza dei grandi campioni del passato. Nell’evento previsto a Taranto, avremo l’onore di ospitare Jeff Conine, un ex giocatore della lega più prestigiosa al mondo che, per meriti sportivi, ingaggi, casacche indossate e impegno nel so-ciale, rappresenta un monumento vivente della storia del baseball professionistico. Con lui Desi Relaford, altro campione con tantissime stagioni da professionista nella MLB, e John Doherty, lan-ciatore dei Detroit Tigers. La FIBS (Federazione Italiana Baseball Softball) ha scelto la nostra città premiando il nostro grande impegno per la disciplina e per il sociale. Inoltre, quella di Taranto è l’unica tappa pugliese e perciò ospiteremo giovani atleti e tecnici da tutta la Puglia.

ll clinic sarà tenuto presso il campo comunale di Tramontone. I tecnici americani che ospiteremo sanno benissimo che non è un campo da baseball ma hanno accettato lo stesso con entusiasmo.

“Un evento pazzesco per noi -racconta incredulo Antonio Maggio- quando la Fibs mi ha proposto questa possibilitá ho subito fatto presente alla MLBPAA che a Taranto non c’è un campo da base-ball, ma loro hanno accolto con grande entusiasmo lo stesso la possibilità di venire”

Il sindaco di Taranto , RInaldo Melucci, è stato interessato su questo evento ed ha predisposto un piano di interventi per rendere il comunale di Tramontone il più accogliente possibile. Molto bella la collaborazione tra la ASD Talsano Calcio ed i Tritons che in questi giorni si stanno dando un gran da fare nei preparativi.

I tre big players saranno a Taranto per due giorni ed avranno modo di visitare la città prima degli impegni sportivi.

ll baseball non è lo sport nazionale qui, lo sappiamo bene, ma, in un'ottica più ampia che Taranto può e deve acquisire, avere nella nostra città un personaggio come Jeff Conine può essere tran-quillamente paragonato all'avere il dirigente nerazzurro Javier Zanetti. La MLB, un vero e proprio colosso mondiale dello sport, crede nel progetto Taranto e ci sta tendendo una mano. Cerchiamo di farci trovare pronti a stringere quella mano in maniera convinta e convincente, magari ospitan-doli la prossima volta in un vero campo da baseball.

Domenica entusiasmante per i giallo-verdi che, continuando la striscia positiva di 7 vittorie, dominano i Red Jack Grosseto (5 a 2 e 13 a 5) e approfittano delle sconfitte dei Lancers ad Acilia e dell’Alghero a Latina. In un sol colpo il WiPlanet Montefiascone le scavalca entrambe in classifica – nel baseball i punti risultano dalla percentuale delle partite vinte sulle giocate - ponendosi meritatamente in testa, grazie ad 11 vittorie e 4 sconfitte.

Va sottolineato il grande equilibrio tecnico di questo girone della Serie B, nel quale l’ultima in classifica vince con la prima e non ci sono squadre escluse dalla lotta per i play-off o per i play-out, anche per via dei numerosi recuperi da effettuare. Sono bastate al Salerno le due vittorie contro il Livorno per portarsi a metà classifica. In questo quadro c’è grande attesa nell’ambiente falisco per la trasferta di domenica prossima a Lastra a Signa.

La cronaca della prima partita vede prevalere i lanciatori; Matteo Carletti disputa 8 innings pressoché perfetti, affrontando solo 33 battitori, eliminandoli 9 al piatto e concedendo solo 4 valide, 1 base e 1 colpito. Altrettanto bene i due grossetani, Ali Kamran e Brzezisky, che concedono solo 5 valide alle mazze falische, regalando però 7 basi su ball. Pressoché perfette le due difese, così la partita si indirizza a favore del Montefiascone quando, al 5° inning, i giallo verdi sfruttano al meglio due basi su ball concesse da Ali con le valide di Salgado e Urquiola, segnando i 3 punti che hanno poi fatto la differenza.

Molto diversa la seconda partita, con entrambe le squadre a corto di lanciatori; vista la indisponibilità di Michele Carletti, i tecnici scelgono come partente il nuovo acquisto Urquiola, che si trova in difficoltà nel ruolo e concede subito 4 punti. I falisci non si demoralizzano e, con un secondo inning da 7 punti, si portano in vantaggio 7 a 5, grazie alle valide di Gomez, Urquiola e Michele Carletti. Sul monte Vaglio ferma i grossetani per 5 riprese grazie anche a due doppi giochi difensivi, e viene sostituito poi per un inning ciascuno dall’esordiente Tabarrini e da Lanzi, che torna sul monte dopo diverse settimane. Da sottolineare che i Red Jack hanno alternato ben 5 lanciatori in 8 innings, senza riuscire a frenare l’attacco falisco, che, pur privato del miglior battitore, Leonardo Ceppari, infortunatosi nella mattina, mette a segno ben 14 valide: in evidenza Vaglio, Urquiola (ottimo il suo debutto) e, soprattutto, il manager-giocatore Salgado (6 su 6 nella giornata).

Salgado è entusiasta. “Sono stati tutti bravi, mettendosi a disposizione della squadra e battendo valido quando serviva per portare a punto i compagni – ha dichiarato – ma bravi soprattutto Matteo Carletti, lanciatore quasi perfetto della prima e Francesco Vaglio, che, in un momento di difficoltà della squadra, l’ha fatta riemergere lanciando con il cuore. Ora siamo primi in classifica e ci vogliamo restare con l’unico modo che conosco: lavorare ancora più duro”.

“È stata una splendida domenica– ha dichiarato il presidente Mirco Marianello – siamo primi in classifica dopo una giornata nella quale forte era la preoccupazione per i lanciatori. Ma questi ragazzi meritano grandi soddisfazioni; hanno dimostrato di essere una squadra compatta e determinata, superando insieme i problemi che sempre si presentano, settimana dopo settimana. Sono certo che terranno duro fino alla fine”.

Una pesante sconfitta quello subita dall'Estra B.C. Siena in casa, nel derby con la Franchigia Firenze: 17 a 0, uno shut out che non lascia adito a dubbi, con la partita già chiaramente indirizzata verso la squadra di Firenze già dalla prima ripresa, finita 9 a 0 per la squadra fiorentina.

I bianconeri, privi del manager Giusti, squalificato, di Osti, di Calzati e di Rudaj (costretto a rientrare in Germania per motivi personali), con Otanez Berroa recuperato all'ultimo e costretto a partire dalla panchina, si schierano in campo con Moresi (esterno centro), Kamachi (seconda base), Querci (ricevitore), Cerreti (terza base), Sacchi (interbase), Antonio Rodriguez (esterno sinistro), Nesti (prima base), il 2002 Tiggui (esterno destro, alla sua prima gara da titolare) e Famà sul monte.
Proprio la partenza di Famà in pedana è a dir poco difficoltosa: sette uomini passati dal box, 7 punti subiti (di cui 6 guadagnati sul lanciatore), 5 battute valide (con un doppio), 1 colpito. Il manager Acea è costretto ad una sostituzione, con Nesti costretto a salire in pedana senza neppure essersi riscaldato (Sacchi va in terza, Cerreti in prima e Famà all'interbase). Proprio sul rilievo la squadra ospite segna con Nannini ed Anichini, che battono subito due valide da extrabase e poi arrivano a punto con la complicità di un errore difensivo. Quando la Fiorentina sembrava dilagare. Nesti ritrova se stesso e riesce a chiudere la ripresa senza ulteriori segnature.
L'attacco bianconero sarà sterile e poco produttivo per tutta la partita (solo 4 le valide messe a segno contro i fratelli Krasniqi e 9 uomini lasciati in base a fine incontro, con un doppio gioco difensivo messo a segno dagli ospiti al 7').
La Franchigia Firenze segna altri due punti al secondo, ne segna un altro al terzo, poi al 4' allunga ancora con altre 5 segnature messe a segno su uno stanco Nesti, poi rilevato da Sacchi (costretto ad entrare da rilievo perché non al meglio della condizione fisica), che, dopo aver subito un punto a causa di un errore difensivo, chiuderà letteralmente la saracinesca all'attacco ospite subendo 3 sole battute valide e mettendo a segno 6 strike out in 4 riprese lanciate.
Da segnalare, nello sterile attacco bianconero, il doppio all'esterno destro di Otanez Berroa al 6'.
Al 7' inning ecco arrivare la sconfitta per manifesta inferiorità per la squadra senese.
C'è anche un po' di Rovigo sul tetto d'Europa. Nella Fortitudo Bologna, che ieri ha conquistato la European Champions Cup 2019, giocano anche Filippo Crepaldi e Nick Nosti, entrambi ex giocatori del Baseball Softball Club Rovigo. Il primo è rodigino "doc" e come il fratello Enrico, tornato da questa stagione in rossoblù, ha conosciuto il batti e corri grazie alla società polesana. Il secondo è arrivato a Rovigo da San Francisco nel 2010 e con il Baseball Softball Club Rovigo ha giocato due stagioni prima di lanciarsi su palcoscenici più alti con Bologna, Padova e poi di nuovo Bologna. Nell'ultimo atto della prestigiosa competizione continentale la Fortitudo ha sconfitto a squadra olandese L&D Amsterdam con il risultato di 8-0.
 

Con la sconfitta per 8-2 di San Marino, gara valevole (a campo invertito) per il recupero di Gara 2 della 5^ giornata d'andata, si è ufficialmente chiuso il girone d'andata per l'Autovia Castenaso Baseball.

Non bastano due squilli di Alfinito e Dreni per portare a casa la vittoria in terra sanmarinese. Dopo il 2-0 iniziale, pareggiato proprio dai due giovani italiani di Castenaso, sono il doppio di Epifano (con basi cariche), il triplo di Di Fabio e l'homer di Giordani a fissare il punteggio sul definitivo 8-2.

Con due vittorie (contro Godo e Parma entrambe in trasferta) e dieci sconfitte, per gli uomini del manager Marco Nanni, si chiude la prima parte della regular season con l'ultimo posto in graduatoria. Tanti tuttavia i segnali incoraggianti per un gruppo giovane che pare aver terminato il suo rodaggio.

Crescita necessaria, per centrare la salvezza, che passa dalla maggior consapevolezza nei propri mezzi da parte dei lanciatori italiani e di una difesa che spesso ha concesso qualcosa di troppo.

Col prossimo weekend si aprono le porte del girone di ritorno. Inizio immediatamente in salita per capitan Bassi e compagni che ritroveranno sul proprio cammino Nettuno. Nella doppia sfida d'andata in terra laziale una Castenaso dai due volti: nettamente superata in gara 1, gagliarda e sprecona nel "re match" del giorno dopo. Si gioca Venerdì 14/6 alle ore 20.30 e Sabato 15/6 alle ore 20.30 allo Stadio "Teseo Bondi" di Castenaso.

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